Verdure sulla griglia elettrica WMF Lono
1) Il problema delle verdure durante una grigliata.
Le verdure sono buonissime alla griglia, ma richiedono spazio, preparazione e tempi spesso più lunghi di quanto si immagini. Peperoni, zucchine, melanzane e cipolle occupano rapidamente tutta la superficie disponibile; se stai preparando anche la carne, finiscono per intralciare l’organizzazione della cottura. Inoltre sono più adatte a una piastra che a un grill vero e proprio.
Una bistecca può richiedere pochi minuti ad alta temperatura, mentre molti ortaggi hanno bisogno di un calore più moderato e di tempo per ammorbidirsi senza bruciare. Mettere tutto sulla stessa griglia significa quindi sacrificare spazio oppure gestire male temperature molto diverse.
La soluzione che uso io è semplice: affianco alla griglia principale una griglia elettrica da tavolo WMF Lono. Le verdure possono procedere con calma a temperatura media mentre sulla griglia principale mi concentro sulla carne.
2) La WMF Lono come griglia secondaria.
Nella prima fotografia si vede bene il vantaggio pratico. Peperoni rossi e verdure gialle occupano quasi tutta la WMF Lono: sulla griglia principale avrebbero sottratto una quantità enorme di superficie alla carne. Qui, invece, possono cuocere senza fretta e senza obbligarmi a continui spostamenti.

Per gli ortaggi non servono necessariamente le temperature aggressive usate per rosolare una bistecca. Io li preparo, li condisco, li dispongo sulla piastra e li lascio andare a calore medio, girandoli quando hanno preso colore. La superficie continua aiuta anche con pezzi piccoli o delicati, che su una griglia forata rischierebbero di cadere.
Questo impiego come side grill è probabilmente quello più immediato: la Lono non sostituisce per forza il barbecue principale, ma ne estende concretamente la capacità.
3) Verdure prima, carne dopo.
La seconda fotografia mostra anche un’altra possibilità. Quando le verdure sono quasi pronte, sulla piastra possono entrare salsicce o altri pezzi di carne, purché si rispettino tempi e temperature di sicurezza. In questo modo la griglia elettrica non resta inutilizzata nella parte finale del servizio.

Quando preparo una grigliata organizzo di solito il lavoro così:
- avvio per prime le verdure sulla Lono a temperatura media;
- cuocio sulla griglia principale i tagli che richiedono più calore o una rosolatura intensa;
- sposto in tavola la Lono quando gli ortaggi sono pronti;
- abbasso il termostato e uso la piastra per mantenere calda la carne già cotta, senza lasciarla troppo a lungo e senza continuare a cuocerla inutilmente.
Quest’ultima funzione è particolarmente comoda quando si mangia in più persone. La carne non si raffredda subito e ciascuno può servirsi con calma. Bisogna però mantenere un calore dolce: tenere in caldo non significa proseguire la cottura a piena potenza.
4) Può essere anche la griglia principale da tavola.
Considerare la WMF Lono soltanto come griglia secondaria sarebbe riduttivo. In alcune occasioni è una griglia principale da tavola molto simpatica, soprattutto per una cena conviviale con piccoli pezzi di carne in stile fonduta o bourguignonne.
Puoi portarla al centro del tavolo, preparare bocconi di dimensioni contenute e lasciare che la cottura diventi parte della serata. È un modo diverso di mangiare: meno adatto alla grande bistecca e molto piacevole quando ciascuno vuole cuocere pochi pezzi alla volta secondo il proprio gusto.
La regolazione continua della temperatura permette inoltre di passare dalla cottura al mantenimento in caldo. La piastra removibile e il vassoio di raccolta semplificano la pulizia, ma bisogna rispettare il rivestimento antiaderente: niente coltelli sulla superficie e niente utensili appuntiti che possano graffiarla.
5) Le due piastre previste per la Lono grande.
Il manuale distingue due versioni della Lono grande, che non vanno confuse al momento dell’acquisto:
- modello 0415330011, con piastra interamente rigata e potenza nominale compresa fra 1.680 e 2.000 watt;
- modello 0415340011, con un terzo di superficie liscia e due terzi rigata, potenza nominale compresa fra 1.935 e 2.300 watt.
Io considero particolarmente versatile la piastra mista. La zona rigata è adatta quando vuoi lasciare i segni della griglia e far defluire i grassi; quella liscia facilita verdure piccole, pesce delicato, cipolle e preparazioni che hanno bisogno di un contatto più uniforme.
Nel manuale WMF della Lono il produttore indica espressamente carne, verdure e pesce fra gli alimenti adatti e raccomanda di preriscaldare la piastra. Il manuale prevede inoltre la rimozione della piastra e del vassoio per la pulizia; entrambi risultano lavabili in lavastoviglie, mentre la base elettrica va pulita soltanto come indicato dal produttore.
6) Tre formati con esigenze elettriche diverse.
La famiglia non si limita alla Lono grande. Per scegliere bene guarderei soprattutto spazio, superficie utile e potenza nominale:
- la Lono grande offre circa 27 × 41 centimetri di superficie e, secondo la piastra scelta, arriva a 2.000 o 2.300 watt;
- la Lono Quadro 0415190011 misura circa 27 × 27 centimetri e assorbe al massimo 1.250 watt;
- la Lono con coperchio in vetro dispone di una superficie di circa 40 × 29 centimetri e arriva a 2.200 watt.
La Quadro è la più interessante quando contano ingombro e assorbimento. Il coperchio in vetro, invece, protegge dagli schizzi, trattiene maggiormente calore e umidità e può aiutare nelle cotture che rischiano di asciugarsi. Io considero il coperchio quasi sempre utile, anche se il modello diventa più impegnativo da trasportare.
7) In camper bisogna fare i conti con la colonnina.
La mia Lono può essere utile anche in camper, ma qui serve una precisazione importante. Una temperatura bassa può ridurre il tempo durante il quale la resistenza resta accesa; non modifica però la potenza massima che l’apparecchio può richiedere mentre sta scaldando.
A 230 volt, 1.250 watt corrispondono a circa 5,4 ampere, 2.000 watt a circa 8,7 ampere e 2.300 watt a 10 ampere. Devi quindi controllare la potenza disponibile in piazzola e considerare anche frigorifero, boiler, condizionatore, macchina del caffè e qualsiasi altro apparecchio acceso nello stesso momento.
La Quadro da 1.250 watt è più facile da gestire, ma non diventa automaticamente compatibile con qualunque impianto. La Lono grande e quella con coperchio richiedono una colonnina adeguata. Non le alimenterei con un piccolo inverter: assorbimenti di questo livello richiedono batterie, cavi, protezioni e inverter dimensionati correttamente.
Per approfondire il ragionamento puoi leggere la mia guida alla gestione di acqua, energia e gas in camper.
8) Perché la trovo pratica anche fuori dal camper.
La Lono è abbastanza semplice da mettere sul tavolo, non richiede bombole e permette di controllare bene il calore. A casa la uso quando voglio separare nettamente la preparazione delle verdure dalla carne; in campeggio può diventare una piccola cucina esterna elettrica, se la fornitura disponibile lo consente.
Il suo vantaggio non è soltanto quantitativo. Una seconda superficie ti permette di assegnare a ogni alimento la temperatura corretta e di evitare che tutto sappia dello stesso condimento. Terminata la cottura delle verdure, la stessa piastra può accompagnare il servizio come scaldavivande regolabile.
Se invece preferisci una grande superficie piena a gas, nel confronto fra le Weber Slate da 43, 56 e 76 centimetri spiego vantaggi e ingombri dei tre modelli. Nel racconto delle costine con salsicce e cavolo in campeggio trovi un esempio concreto di organizzazione simultanea di carne e verdure.
9) Quale sceglierei.
Se la priorità è l’uso in camper, sceglierei la Quadro da 1.250 watt: occupa meno spazio e lascia più margine alla colonnina. Se cucini soprattutto a casa e vuoi separare bene verdure e carne, la Lono grande con piastra mista offre una superficie molto più comoda.
Il modello con coperchio in vetro è il più interessante per chi cucina spesso in tavola o al chiuso e vuole limitare schizzi e dispersione di calore. Il suo assorbimento da 2.200 watt, però, lo rende meno universale in campeggio.
In tutti e tre i casi vedo un apparecchio versatile: side grill per le verdure, superficie di mantenimento per la carne e, quando vuoi una cena diversa, vera griglia principale da tavola per piccoli bocconi.
10) Tre griglie WMF da valutare.
I collegamenti seguenti sono link affiliati Amazon: se acquisti attraverso uno di essi potrei ricevere una piccola commissione, senza alcun sovrapprezzo per te. Controlla sempre nella scheda potenza, misure e tipo di piastra, perché disponibilità e configurazioni possono cambiare.
- WMF Lono grande con piastra liscia e rigata;
- WMF Lono Quadro compatta da 1.250 watt;
- WMF Lono con coperchio in vetro.
11) Passa all’azione.
Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.
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Tu come organizzi verdure e carne durante una grigliata? Raccontami il tuo metodo nei commenti o lasciami una domanda: ti risponderò volentieri.
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