Weber SLATE, quale scegliere tra 43, 56 e 76 cm

Weber SLATE, quale scegliere tra 43, 56 e 76 cm

1) Una piastra non sostituisce il barbecue: lo completa.

La Weber SLATE è una piastra a gas con superficie piena. Non è un barbecue tradizionale e non nasce per sostituire una griglia a carbone, a gas o a pellet. Non produce l’aroma del fumo e non lascia le classiche righe della griglia: cuoce soprattutto per contatto diretto con una superficie calda e uniforme.

Proprio per questo, a mio giudizio, può essere un ottimo acquisto anche se possiedi già un barbecue o un grill. Ti permette di preparare cose diverse, oppure di cucinare gli stessi alimenti con un risultato diverso. Io possiedo il modello più piccolo, la Weber SLATE GP da 43 cm, e me la sto godendo molto anche in camper.

La differenza si capisce appena provi cipolle affettate, verdure tagliate piccole, pesce delicato, uova, pancake o smash burger. Su una griglia forata una parte degli ingredienti rischia di cadere, rompersi o bruciarsi sulla fiamma; sulla piastra rimane tutto sotto controllo, compresi succhi e condimenti.

2) Che cosa hanno in comune le Weber SLATE.

Le tre dimensioni principali condividono la stessa filosofia: un piano in ghisa smaltata, pronto all’uso, capace secondo Weber di superare i 260 °C e progettato per distribuire il calore in modo uniforme. La finitura smaltata facilita lo scorrimento degli alimenti e non richiede il seasoning iniziale tipico delle piastre in acciaio grezzo.

Il grasso viene convogliato verso una vaschetta di raccolta accessibile dalla parte anteriore. La superficie chiusa permette inoltre di lavorare con spatole e raschietti, spostando il cibo fra zone più o meno calde senza che cada tra le barre.

È comunque un apparecchio a gas da usare esclusivamente all’aperto. Nel camper, nel gavone, in una veranda chiusa o sotto un tendalino completamente sigillato non va mai acceso: combustione, monossido di carbonio, calore e grassi rendono indispensabili spazio libero e ventilazione.

3) Weber SLATE GP 43 cm: quella che uso in camper.

La Weber SLATE GP da 43 cm è la vera portatile della famiglia. Ha un bruciatore da 3,7 kW, una superficie di cottura di circa 1.754 cm² e pesa 19,5 kg. Funziona con una cartuccia GPL monouso venduta separatamente, soluzione comoda quando vuoi evitare di portare una bombola dedicata.

Il peso non è trascurabile: portatile non significa leggera da tenere a spalla. Significa piuttosto che puoi separarla, caricarla con un po’ di metodo e appoggiarla su un tavolo robusto e stabile. Per due o tre persone la superficie è già molto sfruttabile; per gruppi più numerosi bisogna cuocere a turni e organizzare bene le zone.

È il modello che possiedo e che porto con me in camper. Mi piace perché non occupa lo spazio di una cucina esterna permanente, si scalda rapidamente e consente di preparare nello stesso servizio carne, cipolle, verdure e pesce. In campeggio è una versatilità concreta, non una funzione da catalogo.

4) Weber SLATE GP 56 cm: il compromesso familiare.

La Weber SLATE GP da 56 cm sale a due bruciatori indipendenti, 4,7 kW complessivi e circa 2.270 cm² di superficie. Le due zone di calore fanno una differenza importante: puoi rosolare gli hamburger su un lato e tenere più dolci le cipolle o le verdure sull’altro.

Pesa 24 kg e, con il coperchio chiuso, misura circa 81,5 × 57,5 × 25 cm. È ancora una piastra da appoggio, ma per me è già meno camperistica: richiede un piano molto solido, spazio nel gavone e una movimentazione attenta. Per una famiglia o per chi cucina spesso per quattro o più persone, però, offre probabilmente l’equilibrio migliore fra superficie e ingombro.

A differenza del 43 cm, questo modello è pensato per una bombola GPL ricaricabile. Prima di collegarlo all’impianto del camper devi verificare compatibilità, pressione, regolatore e tubazione con un tecnico qualificato: non improvvisare raccordi o adattamenti sul gas.

5) Weber SLATE GPD 76 cm: una cucina esterna completa.

La Weber SLATE GPD da 76 cm cambia categoria. Ha tre bruciatori da 10,6 kW complessivi, circa 3.483 cm² di superficie, display digitale della temperatura, mobile chiuso, ripiani laterali e carrello. Il peso dichiarato è di circa 71 kg.

È la scelta adatta a una postazione stabile, a una famiglia numerosa o a chi cucina spesso per molti ospiti. Le tre zone permettono di organizzare contemporaneamente rosolatura, cottura media e mantenimento, mentre lo spazio laterale trasforma la piastra in una vera cucina all’aperto.

Esiste anche la versione GPSB da 76 cm con fornello laterale. È ancora più completa, ma per l’uso in camper la considero fuori scala: non è un apparecchio da spostare a ogni sosta. La sua casa naturale è un giardino, un portico aperto o una terrazza abbastanza grande.

6) Dove la piastra fa davvero meglio della griglia.

Il primo esempio sono gli smash burger: la carne viene schiacciata su una superficie rovente e sviluppa una crosta estesa che una griglia a tondini non può creare nello stesso modo. Ma limitarsi agli hamburger sarebbe riduttivo.

La SLATE è particolarmente efficace per:

– cipolle affettate, peperoni, zucchine e altre verdure che cadrebbero facilmente attraverso una griglia;

– filetti di pesce, crostacei e alimenti delicati che richiedono una superficie continua;

– uova, bacon, pancake e colazioni complete;

– fajitas, piadine, panini e preparazioni da street food;

– rosolatura finale di bistecche cotte prima a temperatura più dolce.

Se vuoi approfondire quest’ultimo metodo, leggi la mia guida alla costata in reverse searing. Per confrontare la piastra con un apparecchio realmente portatile a carbone trovi anche il post sul Weber Go-Anywhere da viaggio. Nel racconto del mio Ferragosto in camper trovi invece la cucina all’aperto inserita nella vita quotidiana della piazzola.

7) Limiti e attenzioni da conoscere.

Il primo limite è il peso. Anche il modello da 43 cm richiede due mani, un appoggio sicuro e spazio per raffreddarsi completamente prima del trasporto. Il secondo è che una piastra non affumica: se cerchi il gusto della carbonella o del legno, serve un altro apparecchio.

La superficie va tenuta ragionevolmente in piano, così grassi e liquidi raggiungono correttamente lo scarico. Dopo la cottura conviene raschiare i residui verso la vaschetta, pulire secondo il manuale, asciugare bene e proteggere la piastra durante il rimessaggio. Evita colpi, cadute e sbalzi termici inutili: lo smalto è resistente, ma non indistruttibile.

Non dimenticare infine il contesto della sosta. Campeggi e aree attrezzate possono avere regole specifiche per apparecchi a gas, fiamme e cucina all’aperto. La piastra deve rimanere lontana dal camper, dal tendalino, dalla vegetazione secca e dal passaggio di bambini o animali.

8) Come trasporto la mia SLATE 43 in camper.

Per rendere più gestibile il trasporto, di solito smonto la SLATE in due parti: separo il pesante piano di cottura dal corpo dell’apparecchio. In questo modo distribuisco meglio il peso e riduco il rischio che la piastra si muova e danneggi bruciatore o struttura durante il viaggio.

Per il piano ho adattato una grande custodia morbida del tipo usato da pittori, studenti d’arte e chi trasporta tavole da disegno tecnico. È un’idea semplice, ma funziona: la forma piatta della custodia si presta bene a contenere il componente, mentre manici e tracolla facilitano gli spostamenti fra camper e piazzola.

Prima di acquistare una borsa di questo tipo devi misurare personalmente lunghezza, larghezza e soprattutto spessore del pezzo che vuoi inserire. Una custodia portadisegni non nasce per un oggetto pesante, caldo o unto: la piastra deve essere completamente fredda e pulita, e io consiglio di aggiungere una protezione rigida o imbottita per evitare che bordi e peso strappino il tessuto.

Il corpo dell’apparecchio va bloccato separatamente nel gavone, senza appoggiarci sopra oggetti e senza lasciare libera la cartuccia del gas. Per scollegamento, trasporto e conservazione del combustibile bisogna seguire il manuale Weber e le regole del campeggio.

9) Quale delle tre sceglierei.

Se il tuo obiettivo principale è il camper, il picnic o la trasportabilità, sceglierei ancora la 43 cm. È quella che possiedo e, pur non essendo leggerissima, è l’unica delle tre che porterei regolarmente in viaggio.

Se cucini soprattutto in terrazza o in giardino per una famiglia, la 56 cm è più comoda grazie ai due bruciatori e alla superficie maggiore. La sposterei soltanto ogni tanto.

La 76 cm ha senso quando vuoi una postazione fissa e servi molte persone. Offre capacità e organizzazione superiori, ma non la considererei una soluzione da camper.

In ogni caso, la Weber SLATE è per me un prodotto consigliabile anche se hai già un barbecue. Non è un doppione: aggiunge smash burger, cipolle, verdure, pesce e tutte quelle preparazioni che su una griglia forata diventano scomode o impossibili. È uno strumento molto versatile e, nel formato da 43 cm, si può portare bene anche in camper con un minimo di organizzazione.

10) Piastre e custodie da valutare.

I collegamenti seguenti sono link affiliati Amazon: se acquisti attraverso uno di essi potrei ricevere una piccola commissione, senza alcun sovrapprezzo per te. Prezzi, disponibilità e configurazioni possono cambiare; controlla sempre la scheda del prodotto e confronta le misure prima dell’acquisto.

Weber SLATE GP da 43 cm;

Weber SLATE GP da 56 cm;

Weber SLATE GPD da 76 cm;

Custodia portadisegni Nicpro 61 × 91 cm;

Custodia portadisegni MEEDEN 81 × 106 cm.

11) Passa all’azione.

Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.

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