Costine, salsicce e cavolo sulla Weber Slate in campeggio

Costine, salsicce e cavolo sulla Weber Slate in campeggio

1) Una cena completa sulla piastra più piccola.

La foto racconta bene quanto possa essere pratica una Weber Slate in campeggio. Sulla mia, che è il modello più piccolo da 43 centimetri, sono riuscito a preparare contemporaneamente costine, salsicce e una quantità abbondante di verdure. In primo piano si vede il cavolo, più precisamente cavolfiore, insieme a pomodorini e olive; dietro stanno cuocendo i diversi tagli di carne.

La superficie non è enorme, ma se organizzi bene gli spazi puoi preparare davvero tanta roba. Il vantaggio della piastra piena rispetto alla griglia tradizionale è evidente soprattutto con gli alimenti piccoli o delicati: verdure, cipolle, pomodorini e altri ingredienti non cadono fra le maglie e possono essere spostati facilmente da una zona all’altra.

2) La carne trovata a Mattinata.

Durante questa permanenza a Mattinata ho trovato carne che, secondo la mia esperienza, costa poco ed è di altissima qualità. È una combinazione che rende ancora più piacevole cucinare all’aperto: puoi acquistare costine e salsicce fresche, portarle in campeggio e trasformarle in una cena sostanziosa senza complicare troppo la preparazione.

Quando la materia prima è buona non servono condimenti invadenti. Sale, poco olio quando necessario e una gestione attenta del calore sono sufficienti. Per le salsicce eviterei di bucarle ripetutamente, perché i succhi e il grasso che ne mantengono morbido l’interno finirebbero sulla piastra.

3) Il cavolo era già passato dalla slow cooker.

Il cavolfiore non è stato messo crudo sulla Slate. Lo avevo precotto nella slow cooker, così la parte più lunga della preparazione era già conclusa. La piastra è servita per asciugare la superficie, far prendere colore alle cimette e aggiungere quelle note arrostite che una pentola a cottura lenta non può dare.

È un metodo che funziona molto bene in camper: prima rendi tenera la verdura con una cottura lenta e uniforme, poi la finisci rapidamente all’aperto insieme alla carne. In questo modo non rischi di bruciare l’esterno lasciando ancora duro il centro.

Proprio oggi su Naturopatiz ho pubblicato l’articolo dedicato alla Crock-Pot analogica che uso ovunque. Se vuoi partire dalle basi trovi anche la mia guida a slow cooker e Crock-Pot e l’approfondimento sui modelli di slow cooker con sonda e sous-vide. Ti invito a seguire anche Naturopatiz, dove parlo spesso di cottura lenta, alimentazione e strumenti da cucina.

4) Costine e salsicce non hanno gli stessi tempi.

Costine e salsicce non devono essere messe e tolte dalla piastra nello stesso momento. Le costine richiedono una cottura più lunga: non basta scaldarle fino a una temperatura sicura, perché il tessuto connettivo deve avere il tempo di ammorbidirsi. Per questo conviene iniziare da loro, usare un calore non eccessivo e girarle più volte, spostandole nelle zone meno aggressive quando la superficie ha già preso colore.

Le salsicce richiedono meno tempo delle costine, ma più di una fettina sottile. L’interno deve scaldarsi completamente senza bruciare il budello. Le metterei quindi in un secondo momento, mantenendo un calore medio e girandole per ottenere una doratura uniforme.

Un termometro alimentare elimina molti dubbi. Le indicazioni di FoodSafety.gov riportano 71 °C al cuore per carne macinata e salsicce di maiale; per i tagli interi di maiale il riferimento minimo è 63 °C con tre minuti di riposo. Le costine, però, possono aver bisogno di andare oltre il semplice minimo di sicurezza per raggiungere la consistenza tenera che cerchiamo.

5) Come organizzare la superficie della Slate.

Anche su una piastra compatta conviene creare zone con funzioni diverse. La parte più calda serve per rosolare; una zona più moderata permette invece di portare avanti la cottura delle costine senza scurirle troppo. Le verdure precotte possono entrare più tardi, quando devi soltanto colorarle e insaporirle.

L’ordine che seguirei è questo:

  • cominciare dalle costine, che hanno il tempo più lungo;
  • aggiungere le salsicce quando le costine sono già avanti;
  • distribuire il cavolfiore precotto nello spazio libero;
  • mettere pomodorini e olive verso la fine, perché richiedono soltanto calore e una leggera rosolatura;
  • togliere ogni alimento quando è pronto, senza aspettare necessariamente che tutto finisca nello stesso istante.

La superficie continua della Slate rende semplici questi spostamenti. Puoi raccogliere le verdure con una spatola, avvicinarle alla carne per farle insaporire oppure allontanarle dal punto più caldo. Su una griglia forata le stesse operazioni sarebbero più scomode e diversi pezzi piccoli rischierebbero di cadere.

6) Quello che mostra la foto.

Nell’immagine si vede la Weber Slate da 43 centimetri aperta nella piazzola. In alto ci sono costine e salsicce a diversi stadi di cottura; nella metà anteriore il cavolfiore già tenero sta prendendo colore insieme a pomodorini e olive. La foto dimostra concretamente che anche il modello più piccolo può gestire una cena completa, purché si rispettino i tempi differenti degli alimenti.

weber slate costine cavolfiore

Questa, per me, è la vera utilità della piastra in campeggio. Non serve soltanto per hamburger o bistecche: può diventare una cucina esterna compatta sulla quale preparare carne, pesce, uova e verdure senza riempire il camper di calore e odori.

7) Due apparecchi che si completano.

Slow cooker e piastra svolgono lavori opposti e proprio per questo funzionano bene insieme. La prima cuoce lentamente, ammorbidisce e ti permette di preparare una parte della cena con largo anticipo. La seconda rosola, asciuga la superficie e sviluppa sapori più intensi in pochi minuti.

Il cavolfiore di questa cena è un esempio perfetto: morbido grazie alla Crock-Pot, colorito e saporito grazie alla Weber Slate. Lo stesso metodo può essere usato con verza, cavolo cappuccio, patate, carote e altri ortaggi che hanno bisogno di diventare teneri prima di essere arrostiti.

In campeggio questa combinazione è particolarmente comoda. Puoi lasciare procedere la cottura lenta mentre fai altro, seguendo naturalmente le istruzioni e le condizioni di sicurezza previste dal produttore, e completare il piatto sulla piastra poco prima di mangiare.

8) Piastre e slow cooker da valutare.

Quelli che seguono sono link affiliati Amazon: se acquisti attraverso questi collegamenti potrei ricevere una piccola commissione, senza alcun sovrapprezzo per te. Controlla sempre dimensioni, alimentazione, dotazione e disponibilità prima dell’ordine.

9) Passa all’azione.

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