Carta igienica per camper: quale usare e dove tenerla

Carta igienica per camper: quale usare e dove tenerla

1) Perché in camper serve una carta che si scioglie in acqua.

Nel WC del camper non userei una carta igienica qualsiasi. La scelta più prudente è una carta specifica per toilette portatili o a cassetta, progettata per disfarsi rapidamente a contatto con l’acqua. Non deve diventare magicamente liquida: deve separarsi presto in fibre e piccoli frammenti, così da non formare ammassi compatti nella cassetta.

Questo rende più semplice lo svuotamento e riduce il rischio di intasamenti, residui attorno ai componenti interni e problemi alla valvola di scarico. Anche Thetford raccomanda una carta a rapida dissoluzione per agevolare lo scarico e proteggere il serbatoio.

2) La carta per camper si può trovare anche al supermercato.

Io normalmente la compro su Amazon, perché trovo facilmente confezioni specifiche e posso fare una piccola scorta. A volte, però, una carta adatta si trova anche al supermercato. Esistono infatti prodotti a rapida dissoluzione pensati per abitazioni con tubazioni deboli, scarichi delicati, fosse biologiche o impianti soggetti a intasamento.

Non fermarti però alle parole “ecologica”, “naturale” o “biodegradabile”: non garantiscono da sole che la carta si disgreghi abbastanza velocemente per il WC del camper. Cerca sulla confezione un’indicazione esplicita come “rapida dissoluzione”, “idrosolubile”, “adatta a fosse settiche” oppure “per WC chimici e portatili”.

3) La prova del barattolo prima di portarla in viaggio.

Quando vuoi verificare una carta acquistata al supermercato, puoi fare una prova molto semplice:

  • metti due o tre strappi in un barattolo trasparente pieno d’acqua;
  • chiudi il coperchio e attendi qualche minuto;
  • agita il barattolo con moderazione per alcuni secondi;
  • controlla se i fogli si dividono facilmente in fibre e piccoli pezzi.

Non è un test di laboratorio, ma consente di confrontare due prodotti nelle stesse condizioni. Se il foglio rimane quasi intero e forma una massa resistente, io non lo metterei nella cassetta del camper. Eviterei sempre anche carta da cucina, fazzoletti, salviette umidificate e prodotti analoghi, perché sono normalmente più resistenti e non sono destinati a questo impiego.

4) La scorta principale conviene tenerla a casa.

La carta igienica occupa parecchio spazio rispetto al suo peso. Per questo trovo comodo acquistare una confezione conveniente e conservarne la maggior parte a casa, in un luogo asciutto. Prima di ogni partenza porto sul camper soltanto i rotoli che prevedo di usare, aggiungendone uno o due come margine per gli imprevisti.

In questo modo non devo ricomprare ogni volta una confezione piccola e costosa, ma non sottraggo spazio utile alla vita quotidiana nel camper. La quantità necessaria dipende dalla durata del viaggio, dal numero delle persone e dalla facilità con cui sarà possibile fare rifornimento lungo il percorso.

5) Un piccolo magazzino nel garage del camper.

Anche a bordo preferisco non riempire il bagno, che di solito è già piccolo e deve rimanere comodo da usare. Una soluzione pratica è creare un piccolo magazzino nel garage o in un gavone interno: pochi rotoli, chiusi nella loro confezione oppure dentro un contenitore leggero che li protegga da umidità, polvere e schiacciamenti.

Nel bagno lascerei soltanto il rotolo in uso e, se c’è posto, uno di riserva. Il resto può stare nel garage, purché sia lontano da perdite d’acqua, detergenti che potrebbero rovesciarsi e oggetti bagnati. Non serve trasformare il camper in un deposito: basta avere la quantità prevista per il viaggio e una piccola riserva ragionevole.

6) Come ridurre davvero il rischio di intasamento.

La carta corretta aiuta, ma va usata con buon senso. Evita quantità eccessive in una sola volta, usa abbastanza acqua secondo le istruzioni della toilette e non aspettare necessariamente che la cassetta sia piena fino al limite prima di svuotarla. Se noti uno scarico più difficoltoso del solito, non forzare i meccanismi: controlla la cassetta e intervieni prima che il problema peggiori.

Anche il disgregante deve essere adatto al tuo WC e dosato secondo l’etichetta. Carta idrosolubile, quantità ragionevoli, acqua sufficiente e manutenzione regolare lavorano insieme: nessun singolo prodotto può compensare un impiego scorretto dell’impianto.

7) Cinque carte igieniche da valutare.

Quelli che seguono sono link affiliati Amazon: se acquisti attraverso questi collegamenti potrei ricevere una piccola commissione, senza alcun sovrapprezzo per te. Controlla sempre nella pagina del prodotto il numero di rotoli, la disponibilità e l’indicazione di rapida dissoluzione, perché confezioni e offerte possono cambiare.

8) Passa all’azione.

Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.

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Tu quale carta usi nel camper? Raccontami la tua esperienza nei commenti oppure lascia una domanda: ti rispondo volentieri.


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