MobiQ e il pedaggio con lo smartphone cosa sappiamo

MobiQ e il pedaggio con lo smartphone cosa sappiamo

1 – Un video interessante, ma attenzione ai titoli troppo netti.

Il video Addio Telepass: paghi il casello con lo smartphone presenta MobiQ come una possibile rivoluzione del telepedaggio: al posto della tradizionale scatoletta sul parabrezza, sarebbe il telefono a dialogare con il casello e ad autorizzare il pagamento.

L’idea è molto interessante anche per chi viaggia in camper, ma bisogna chiarire subito un punto. Non siamo davanti a un’app che oggi puoi semplicemente scaricare, configurare e utilizzare su tutte le autostrade italiane. MobiQ è una tecnologia in sperimentazione; parlare già di “addio Telepass” è quindi prematuro.

2 – Che cos’è davvero MobiQ.

MobiQ è il marchio di mobilità intelligente di DENSO. Il progetto si colloca nel mondo V2X, sigla che significa “vehicle-to-everything”: veicoli, infrastrutture stradali e altri dispositivi possono scambiarsi informazioni in tempo reale.

La documentazione ufficiale di DENSO descrive unità installate a bordo dei veicoli e unità collocate lungo la strada capaci di comunicare fra loro. Gli impieghi possibili non riguardano soltanto i pedaggi, ma anche semafori intelligenti, avvisi al conducente, gestione del traffico, sicurezza e riduzione delle code.

MobiQ, quindi, non è soltanto un concorrente digitale di Telepass. È un ecosistema tecnologico più ampio, nel quale il pagamento del pedaggio potrebbe diventare una delle funzioni gestite attraverso la comunicazione fra telefono, veicolo e infrastruttura.

3 – Come dovrebbe funzionare il pagamento con il telefono.

La soluzione descritta prevede che lo smartphone venga riconosciuto in prossimità del varco attraverso una comunicazione radio protetta. Il sistema dovrebbe associare il passaggio all’utente e al veicolo registrati, calcolare il pedaggio e autorizzare l’addebito senza richiedere il classico dispositivo dedicato sul parabrezza.

Il telefono potrebbe inoltre dialogare con Apple CarPlay o Android Auto e mostrare sullo schermo di bordo l’avvicinamento al varco, il costo previsto e altre informazioni utili sul percorso. Il vantaggio teorico è evidente: un solo oggetto, che già portiamo sempre con noi, potrebbe sostituire apparati e tessere separati.

La parte più delicata è però proprio quella che il conducente non vede. Riconoscimento del veicolo, corretta attribuzione del transito, protezione dei dati, gestione degli errori, compatibilità fra concessionarie e funzionamento quando il telefono è scarico o non comunica devono essere affidabili quanto un sistema di telepedaggio tradizionale.

4 – Cosa puoi usare oggi ai caselli.

Al momento MobiQ non compare fra i servizi che un camperista può attivare per transitare normalmente nelle corsie italiane di telepedaggio. La pagina ufficiale del gestore elenca invece gli operatori e i dispositivi già ammessi sulla rete.

Questo significa che non devi entrare in una corsia riservata contando soltanto sul telefono o su un’app che richiama il nome MobiQ. Fino a un eventuale lancio commerciale, con condizioni, compatibilità e istruzioni ufficiali, devi continuare a utilizzare uno dei metodi di pagamento effettivamente accettati.

Conviene inoltre non confondere MobiQ con MooneyGo: il secondo è un servizio di telepedaggio già disponibile e utilizza un dispositivo fisico; il primo è il marchio tecnologico del quale stiamo parlando.

5 – Perché questa evoluzione interessa chi viaggia in camper.

Nel camper ogni semplificazione è benvenuta. Eliminare un apparecchio dal parabrezza, gestire più veicoli dallo stesso account e controllare subito transiti e addebiti potrebbe essere comodo. Prima di adottare un futuro servizio di questo tipo, però, io verificherei alcuni aspetti concreti:

  • compatibilità reale con tutte le tratte percorse;
  • corretta associazione della targa e della classe tariffaria del camper;
  • funzionamento con telefono bloccato, batteria scarica o connessione instabile;
  • procedura prevista quando il riconoscimento non riesce;
  • costi, canoni, trattamento dei dati e possibilità di contestare un addebito.

La comodità non deve farci dimenticare che un viaggio richiede sempre un piano alternativo. Una carta di pagamento e un telefono carico restano prudenti compagni di bordo. Se stai organizzando le prime esperienze, trovi altri suggerimenti in Viaggiare e sostare in camper: guida iniziale.

6 – Accessori utili per lo smartphone in viaggio.

MobiQ non è ancora un prodotto da comprare su Amazon e gli accessori seguenti non permettono di utilizzarlo ai caselli. Possono però aiutarti a tenere il telefono visibile e carico durante i viaggi. Sono link affiliati Amazon: se acquisti attraverso uno di essi potrei ricevere una piccola commissione, senza alcun sovrapprezzo per te.

7 – Parliamone prima del prossimo viaggio.

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Ti piacerebbe pagare il pedaggio soltanto con lo smartphone oppure preferisci un dispositivo dedicato? Scrivi la tua opinione o la tua domanda nei commenti: ti rispondo volentieri.


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